accessibile
IN PRIMO PIANO

Dal Comune un benvenuto per i neo cittadini
UN TRICOLORE PER OGNI NUOVO NATO

Un tricolore per ogni nuovo natoFra un anno l’Italia festeggerà il 150° di Unità e per celebrare la ricorrenza a San Salvatore ogni nuovo
nato riceverà un "benvenuto" speciale: un pacco dono con due regali, una bandiera dell’Italia e un libro da leggere al piccolo neo cittadino. A questi doni è inoltre allegato un documento che impegna il Comune a piantare un albero nel corso dell’anno.
Dichiara il sindaco Corrado Tagliabue “Il tricolore è l’emblema della nostra Nazione ed è il simbolo
nel quale generazioni di italiani si riconoscono e si sono riconosciuti, anche lottando per la libertà e il
benessere di tutti noi”.
L'obiettivo del sindaco è risvegliare il sentimento di amore per la nazione italiana, perché i nuovi nati si sentano orgogliosi di esserne parte. Ma perché un cittadino cresca propenso ad imparare e ad ascoltare, occorre un altro dono importante: un libro.
Nella città della Biennale di Letteratura e della Biennale Junior questo dono non poteva mancare anche perché San Salvatore da alcuni anni aderisce all’iniziativa Nati per Leggere, dedicata ai neo genitori e ai loro bambini.
Un invito rivolto alle mamme ed ai papà affinché leggano delle storie al figlio. Gli studiosi infatti affermano che fin dalla nascita il bambino ascolta con grande piacere la voce umana. Ciò aumenta la durata dei tempi di attenzione, sviluppa l’immaginazione e aiuta a familiarizzare il piccolo con un oggetto straordinario: il libro”.
“Crediamo molto in questa iniziativa – prosegue il sindaco – perché ritengo che l’accoglienza sia uno dei
compiti di ogni primo cittadino, non a caso dal 2007 distribuiamo anche un kit per ogni nuovo residente
con una guida di San Salvatore, i numeri utili e qualche nota di costume e cultura locale. E’ un modo per
favorire l’integrazione e creare un habitat utile all’ampliamento del tessuto sociale della nostra comunità”.
 




C’era una volta alla Colonia…
CENTRO ESTIVO: IL 24 GRAN FINALE CON MOSTRA

Mostra "Quell'estate in colonia..."Un titolo pieno di nostalgia, ma ricco di suggestioni quello della nuova mostra annunciata dall’Amministrazione Comunale che chiuderà con una festa speciale l’estate ragazzi 2010 il prossimo sabato 24 luglio.

Dopo il successo della mostra primaverile sui matrimoni, ecco un altro capitolo del grande album di famiglia dei sansalvatoresi, quello della colonia solare fondata dal dottor Barco nella prima metà del secolo scorso.

La mostra, aperta esclusivamente in occasione della festa finale del centro estivo, espone rare foto delle colonie del passato fino ai primi anni ’80. Ci saranno anche cimeli del passato e una ricca documentazione sul tema delle colonie elioterapiche.

Afferma il sindaco Corrado Tagliabue: “La mostra unisce idealmente passato e presente perché è stata allestita in un contesto nuovo: l’isola polifunzionale recentemente realizzata nel parco Pineta dove quest’anno si è svolta la Colonia nel comfort di una struttura studiata per le esigenze dei ragazzi di oggi”.

La Colonia è iniziata nel giugno scorso per cinque settimane con un numero record di iscritti: oltre centosessanta. Contemporaneamente,

il 1° luglio è iniziato il secondo centro estivo, la “MiniColonia”, per gli oltre quaranta piccoli sotto i 5 anni presso l’istituto San Giuseppe.

San Salvatore con questa doppia offerta, si conferma pioniere nell’organizzazione dei centri estivi. Fu tra i primi, all’inizio del secolo scorso ad attivarli e a mantenerne il servizio fino ai giorni nostri, creando un solido sodalizio negli anni ’80 con l’Oratorio Campanone, che con i suoi volontari è il gestore della parte organizzativa. La rivisitazione del centro estivo, da parte di don Sandro Luparia fu una sorta di “laboratorio” esportato ancora oggi e con notevole successo, anche nei comuni del circondario.


 




Un’estate di lavori e in autunno nuovo mercato
APRE IL CANTIERE DI PIAZZA CARMAGNOLA

Rinasce il cuore di San Salvatore Da lunedì 7, in linea con quanto programmato dal Comune, ha aperto il cantiere per la riqualificazione e la messa a norma di piazza Carmagnola, il più importante spazio pubblico della cittadina monferrina.
Quattro mesi di lavori per ridare a San Salvatore un luogo più bello e funzionale, adatto ad ospitare le attività commerciali (sinergie fra negozi e mercato bisettimanale), manifestazioni, parcheggio, transito, luogo di incontro con percorrenze sicure per pedoni, passeggini, anziani e portatori d’handicap.

- 350.000 euro il costo dell’opera, in parte in attesa di copertura con contributo regionale
- 4 gli anni dedicati dall’Amministrazione Comunale per preparare progetto e dossier PQU
- 1 è il dossier di candidatura del PQU presentato in Regione con il progetto della piazza
- 2° è il piazzamento regionale ottenuto dal dossier di S.Salvatore nella graduatoria PQU 2009
- 120 i giorni di cantiere che dovranno adeguare (non solo esteticamente) la piazza alle mutate esigenze della comunità sansalvatorese.

Il coraggio delle scelte
L’ultima volta che piazza Carmagnola fu oggetto di lavori così imponenti fu quando si passò dal ciottolato all’asfalto. Da quei tempi ad oggi le esigenze sono mutate, basti pensare che per riportare tutto il mercato in questo spazio oggi occorrono cospicui interventi di messa a norma e questo è senz’altro un obiettivo fondamentale per l’Amministrazione Comunale che per rilanciare il commercio di sede fissa in sinergia con quello ambulante ha lavorato strenuamente, tanto che il Sindaco Corrado Tagliabue afferma: “A volte si accusano gli enti pubblici di favorire la grande distribuzione contro il piccolo commercio. Da noi si vuole fare il contrario”.

Oltre alla piazza cosa ha fatto l’Amministrazione per il rilancio del commercio?
Il PQU. Il Programma di Qualificazione Urbana è il dossier che contiene tutte le azioni messe a punto dal Comune, un imponente piano di rilancio che non ha precedenti e che vede nella piazza l’ultimo tassello di un mosaico che ha visto azioni di promozione per i commercianti, incentivi economici del Comune per il rinnovo di vetrine, insegne commerciali, la creazione della DECO (denominazione comunale per i prodotti tipici del territorio sansalvatorese approvata nel consiglio comunale del 5 giugno) e la nascita, sotto l’impulso dell’Amministrazione, dell’associazione dei commercianti.

Non si tratta solo di un semplice rifacimento estetico
Dietro c’è un enorme lavoro con i più moderni strumenti amministrativi come il PQU (quattro anni di lavoro) e una visione ampia di problemi da risolvere.
Prima di arrivare all’approvazione del progetto definitivo, l’amministrazione e i progettisti hanno più volte incontrato in riunioni pubbliche i cittadini e i commercianti, ascoltando pareri ed esigenze, traducendoli in spunti progettuali.

Oltre all’impiego di materiali come porfido e pietra di luserna, vedrà un incremento del verde; qualche parcheggio sarà sacrificato a favore di percorsi pedonali, permettendo inoltre alle vetrine dei negozi di evitare il soffocamento dalle auto. I lavori impegneranno i mesi estivi e dovrebbero concludersi in 120 giorni, con il massimo rigore nell’ottimizzazione e rispetto dei tempi, in tutte le fasi. La ditta che ha vinto la gara per i lavori è la Ediltorre di San Salvatore.
Il costo dell’operazione è di 350.000. Si è in attesa di conoscere l’entità del contributo da parte della Regione Piemonte per interventi relativi agli spazi pubblici commerciali.

Per venire incontro alle difficoltà, per quanto tecnicamente possibile, sarà consentito l’accesso pedonale e in parte il transito delle auto. Il cantiere comporterà sicuramente disagi, ma una visione a lungo termine dei problemi legati al commercio dei piccoli comuni rende l’opera estremamente importante e necessaria.
 




Successo per l’iniziativa “La Scuola incontra il Comune”
I RAGAZZI IN CONSIGLIO COMUNALE

La scuola incontra il Comune

Per il secondo anno consecutivo, in occasione della Festa della Repubblica, i ragazzi delle scuole cittadine sono stati invitati a partecipare al Consiglio Comunale. Quest’anno l’evento si è inserito nel progetto “La Scuola incontra il Comune” che ha visto gli alunni delle terze medie e delle V elementari visitare il palazzo municipale guidati dal sindaco Corrado Tagliabue e dall’Assessore all’istruzione Valentina Soffientini per scoprire i meccanismi che ne regolano l’attività.
I ragazzi più grandi della secondaria di I grado hanno lavorato su un progetto concreto che il 5 giugno hanno proposto ai membri del consiglio comunale relativo ad alcuni interventi di manutenzione straordinaria in uno spazio pubblico a loro caro: l’ingresso della loro scuola.
Al termine della seduta del consiglio comunale, come suggello dell’iniziativa e per ricordare la festa della Repubblica del 2 giugno, il sindaco regalato ai ragazzi il Grande libro della Costituzione Italiana con i testi di Roberto Piumini e i disegni di Emanuele Luzzati.
Da pochi anni San Salvatore ha introdotto la festa del 2 giugno ed è significativo che questa ricorrenza veda nei giovani i protagonisti assoluti. Per questo abbiamo pensato di donare loro il libro della Costituzione Italiana. Perché pensiamo che debba essere considerata dai ragazzi come il testo con “le regole del gioco”, le “istruzioni d’uso” del vivere insieme, afferma il sindaco Corrado Tagliabue. Così come per un nuovo gioco appena regalato, i nostri giovani cittadini devono conoscere, imparare a rispettare e pretendere il rispetto, dei principi e delle norme che regolano la nostra comunità”.

 




Nasce la “Denominazione Comunale” per la tipicità
LA QUALITÀ SI MERITA UN MARCHIO

Timbro De.Co.Nell’ambito delle iniziative legate al Programma di Qualificazione Urbana (PQU) predisposto in questi anni dall’Amministrazione, il cui provvedimento più evidente è il rinnovo e la messa a norma di piazza Carmagnola, da oggi c’è anche la Denominazione Comunale.
Le De.Co, istituite con legge apposita nel 1990, sono marchi di garanzia che consentono ai Comuni, la facoltà di disciplinare indicare le migliori produzioni agroalimentari del territorio comunale. La DeCo a San Salvatore oggi rappresenta un’opportunità in più per gli artigiani e gli agricoltori che a San Salvatore realizzano e coltivano prodotti alimentari di qualità, seguendo i criteri di tipicità e tradizione. Nei giorni scorsi, ben prima dell’approvazione del regolamento (avvenuta nel Consiglio Comunale del 5 giugno) artigiani e produttori enogastronomici ed agroalimentari sansalvatoresi sono stati convocati per la presentazione del progetto, dimostrandosi interessati ad aderire alla proposta del Comune. Secondo il sito italiano delle De.Co., attualmente in Italia sono poco più di cento i comuni a utilizzare questo strumento per la promozione del commercio e la valorizzazione dei prodotti tipici locali e sono sempre più in aumento.