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IN PRIMO PIANO

Porfido in piazza Moro e nuovi lavori in Pineta
AVVIATE NUOVE OPERE PUBBLICHE

Anche se la primavera 2018 risulta essere la più piovosa degli ultimi decenni ed ostacola non poco il cronoprogramma dei lavori, l'amministrazione comunale ha dato il via al massiccio piano di opere pubbliche che nei prossimi mesi vedranno il centro storico e le frazioni interessati da interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria. In questi giorni sono iniziati i lavori presso piazza Aldo Moro, che presenta da sempre problematiche legate al manto stradale in cubetti sottili di porfido. L'amministrazione ha deciso di intervenire nella parte maggiormente ammalorata (tutta la parte centrale dell'area) per la sostituzione e la "ricucitura" del porfido avvalendosi della ditta Tosetti. La frequentazione della piazza è notevolmente aumentata da quando è stata installata la "Casetta dell'Acqua", recentemente ammodernata e passata in gestione alla ditta Maya.

Altri lavori sono iniziati presso l'area feste del parco della Pineta dove il Comune ha affidato alla ditta Ranzato la realizzazione di una piattaforma sulla quale, dal prossimo settembre, potranno essere installati gli stand delle cucine regionali della nota manifestazione "Regionando" gestita dal 2002 dalla Proloco Vivacittà. La piattaforma, realizzata con la compartecipazione economica dell'associazione, prevede la predisposizione di sottoservizi utili agli organizzatori e potrà essere utilizzata per molteplici iniziative e sagre come la prossima, prevista per l'8,9,10 giugno "Speciale Days".




La Settimana della Repubblica: ultimo appuntamento
LA RECLAME DAGLI ANNI DI PIOMBO ALL'ITALIA DA BERE

Sarà il periodo compreso fra il 1978 e il 1983 ad essere analizzato nella serata informativa "La Rèclame, dagli anni di piombo all'Italia da bere" organizzata nell'ambito della "Settimana della Repubblica" dall'assessorato alle manifestazioni e cultura. Dopo aver illustrato in numerose occasioni, in vari comuni, il format "Il duce lava più bianco", presentato per la prima volta un anno fa proprio all'interno della "Settimana", Corrado Tagliabue, esperto di media e pubblicità, questa volta analizzerà non più, unicamente, la comunicazione politica, ma l'insieme di ciò che un tempo era chiamata "rèclame", nell'arco degli anni fra il 1978 e il 1983.Dal rapimento di Aldo Moro (1978), passando per l'attentato al Papa e l'incidente di Vermicino (1981), i mondiali di calcio vinti dalla Nazionale (1982) e il primo governo Craxi (1983), una carrellata di manifesti, spot televisivi e annunci stampa che raccontano l'uscita dall'ingenuità di una Nazione provata dallo shock degli anni di piombo, all'ebrezza degli anni della "Milano da bere", con l'affermazione delle tv private, la nascita di fortunatissimi brand commerciali come "Mulino Bianco" e l'affermarsi di una nuova identità di paese moderno. L'incontro si terrà alle 21 di giovedì 7 giugno nella sala incontri di Palazzo Carmagnola.




Prime sfide in vista della finalissima del 17 giugno
RIONI SENZA FRONTIERE

Con la caccia al tesoro del 20 maggio, il torneo di venerdì scorso, i sansalvatoresi divisi negli storici rioni del paese si stanno preparando alla giornata dei giochi "Rioni senza frontiere" che si svolgerà domenica 17 giugno nel centro storico. Grazie ad un progressivo e sempre più efficace coinvolgimento, gli abitanti dei "canton" come usano dire ancora oggi i vecchi del paese, si stanno attrezzando per la giocosa sfida finale promossa dall'oratorio Campanone e appoggiata da molte Associazioni del paese. I sei rioni sono in fermento per la preparazione degli addobbi colorati, una delle prove a punteggio che li vedranno gareggiare per l'idea più bella. I primi eventi "pilota" hanno contribuito a creare il primo gruzzolo di punti: nella caccia al tesoro per i bambini, organizzata nel giorno di PrimaFesta, ha avuto la meglio il rione di Sant'Anna e il torneo di calcio ha visto "Costiera" battere "San Siro" in finale, aggiudicandosi il mini-campionato al campo sportivo "Palmisano". Prima della sfida del 17 è previsto un torneo di briscola, la gara degli addobbi. Al momento la classifica vede primeggiare "Costiera"; ma tutto può ancora cambiare.




La mostra San Salvatore in Scena
APPLAUSI PER LA MOSTRA SUL TEATRO

La storia di una comunità come quella sansalvatorese non può non passare anche dal suo teatro. Edificato nel 1893 per volere dell'avvocato Francesco Cavalli che donò 28.000 lire per la causa, il Comunale era una piccola bomboniera ispirato alla Scala di Milano e difatti, il Cavalli, per i disegni dei fondali ingaggiò a sue spese il pittore scenografo del tempio della lirica milanese e sull'ampio palco suonò anche l'orchestra della Scala. La stagione d'oro del teatro sansalvatorese finì negli anni 40, divenne sala cinematografica e poi ancora teatro, punto di riferimento per tutti, luogo d'incontro e discussione, di spettacolo e di cultura (qui si svolgono anche le Biennali letterarie). Sulle sue tavole recitarono centinaia di attori che sono stati immortalati nelle foto esposte in questi giorni nella mostra "San Salvatore in Scena", organizzata dal Comune, aperta venerdì scorso e chiusasi mercoledì, con grande successo di pubblico. La mostra, oltre ad ospitare le immagini delle recite e delle commedie allestite dai primi del 900 ai primi del nuovo secolo, molte delle quali anche nel teatro dell'Oratorio Campanone, in quello delle suore salesiane e presso il giardino estivo, ha visto gli abiti di scena di numerose opere, gli accessori, i libretti delle opere, i copioni e le locandine. Nel corso del weekend, anche grazie alla performance organizzata dall'associazione Tantasà il giorno dell'inaugurazione e anche domenica, nel corso di PrimaFesta, sono stati oltre seicento i visitatori, un risultato che conferma la bontà dell'idea di queste mostre fotografiche che, raccogliendo le foto che i cittadini hanno messo a disposizione, regalano uno straordinario frammento di vita sociale della cittadina della Torre.




Coloratissima e ricca di eventi la patronale 2018
GRANDE AFFLUENZA A "PRIMAFESTA"

Grazie alla benevolenza del meteo che ha scoraggiato qualche probabile visitatore in più, la festa patronale "PrimaFesta" organizzata dal Comune con la Proloco domenica scorsa ha raccolto un inaspettato successo di pubblico, quando ormai molti, viste le previsioni del tempo, avevano pronosticato una brutta giornata. E invece il sole, anche se pallido, ha illuminato la piazza e le vie del centro, regalando ai sansalvatoresi e ai visitatori, numerosi momenti di divertimento con gli sbandieratori della Società Aleramica Alessandrina, la rievocazione storica al Parco Torre, i giochi (la caccia al tesoro dei rioni) e le giostre e le tante novità dei banchetti allestiti nella piazza principale e nelle vie limitrofe. I cuochi della Proloco Vivacittà, che hanno preparato i pasti nella "piazzetta del gusto" hanno arricchito il menù con il risotto al radicchio rosso e salsiccia, in omaggio alla manifestazione "Riso&Rose" nella quale è stata inserita "PrimaFesta". Festa anche presso il teatro, dove era allestita la mostra "San Salvatore in scena", ai giardini di villa Genova, dove era possibile visitare nello splendido scenario verde il roseto fiorito e presso il santuario, luogo del miracolo mariano e vero motivo di festa (la patronale sansalvatorese infatti ricorda il prodigio del salvataggio di un uomo precipitato nel pozzo da parte di Maria). La patronale chiude così in positivo con l'apprezzabile sforzo organizzativo compiuto dalla Proloco, dal Comune e dalle varie associazioni.




Con il gruppo CAI nel comune gemellato di Agerola
ALLA SCOPERTA DEL SENTIERO DEGLI DEI

Italo Calvino lo descrisse come “quella strada sospesa sul magico golfo delle “Sirene” solcato ancora oggi dalla memoria e dal mito” è il Sentiero degli Dei, percorso naturalistico che unisce il Comune di Agerola al Comune di Positano, ricco di scorci mozzafiato sul mare della costiera amalfitana. E' proprio per assaporare le meraviglie di uno dei luoghi più amati del pianeta che il Comune di San Salvatore Monferrato e il gruppo CAI hanno organizzato la trasferta annuale presso i "gemelli" agerolesi, alla scoperta dei tesori della natura offerti da Agerola. Quattro giorni di visite ed escursioni che si sono conclusi con un caloroso abbraccio da parte del sindaco agerolese Luca Mascolo che insieme con giunta, consiglieri, produttori locali ha offerto l'assaggio dei prodotti tipici di questo angolo di mondo, legato alle tradizioni genuine dell'ospitalità e del vivere sano, in mezzo al verde, con il mare a fare da cornice. Il gruppo, che per San Salvatore era rappresentato dagli assessori Corrado Tagliabue e Laura Merlo, dal presidente del CAI Renata Maritano e da circa quaranta sansalvatoresi, alcuni originari di Agerola, si è trattenuto in visita nel comune dei monti Lattari per quattro giorni, rinsaldando ancora di più il forte legame fra le due comunità.

 




Prestiti librari, altro record per San Salvatore​
LA BIBLIOTECA NELLA TOP 10 PROVINCIALE

La biblioteca "Domenico Fava" entra nella top ten delle biblioteche più frequentate della provincia. E' con questo piccolo grande record (che deve tenere in contro il fatto che i 9 comuni che precedono San Salvatore nella classifica hanno un numero superiore di abitanti) relativo ai prestiti librari effettuati nel corso del 2017 che il sindaco Enrico Beccaria si dichiara soddisfatto: "la nostra biblioteca ha assunto un ruolo centrale nella vita culturale della comunità grazie alla presenza fissa di personale qualificato, al patrimonio librario del fondo Villa, all'aggiornamento continuo dell'offerta con novità e best seller e grazie ai numerosi eventi realizzati al suo interno".

I numeri parlano chiaro: nel 2017 i prestiti librari hanno toccato il record di 3.321 e la frequentazione della biblioteca sita nella casa dove nacque Igino Ugo Tarchetti è aumentata considerevolmente anche per effetto di venti presentazioni librarie all'anno divise in due rassegne, una all'interno del "Settembre Sansalvatorese" e una nel periodo prenatalizio. Un anno fa, in occasione dell'8 marzo, è stata rilanciata la sezione per i più giovani con l'inaugurazione della "Piccola biblioteca dei ragazzi L. M. Alcott", autrice di "Piccole donne" e vengono programmate iniziative di successo dedicate ai ragazzi come "La notte bianca dei piccoli lettori" in pigiama, col sacco a pelo, leggendo racconti fino all'alba.

 

La classifica che riguarda i 190 comuni della Provincia, secondo i dati elaborati dal CSI Piemonte, vede svettare al primo posto la Civica di Casale ​(prestiti 23.709​, abitanti 34.246); al secondo posto la Civica di Alessandria

​(prestiti 16.766, abitanti

93.839) e al terzo la Civica di Novi Ligure

​(prestiti 16.431​, abitanti

28.343). Quarto posto per la Civica di Acqui Terme

​(prestiti 10.951​, abitanti

19.695), seguita al quinto posto dalla Civica di Valenza

​(prestiti 9.529​, abitanti

19.054) e al sesto posto dalla Civica di Ovada

​(prestiti 7.819​, abitanti

11386). Casale Monferrato entra in classifica anche con la Biblioteca dei Ragazzi (prestiti 5.722​). Ottavo posto per la Biblioteca dell'Università Piemonte orientale, dip. di Scienze (prestiti 3.802), al nono la Civica di Serravalle Scrivia (prestiti 3.632​, abitanti 6.062) e al decimo, appunto, la Civica di S. Salvatore Monferrato

​(prestiti 3.321​, abitanti 4.247). Un risultato che fa onore a colui al quale la bibliteca è intitolata, il concittadino Domenico Fava (1873 - 1956), uno dei più affermati esperti di biblioteconomia della storia d'Italia, che insegnò la materia come docente universitario e fu direttore delle prestigiose biblioteche nazionali, fra cui Firenze e Bologna e collaborò a lungo con quelle di Modena, Torino e Milano: ancora oggi sui testi scritti da Domenico Fava tutt'oggi studiano gli aspiranti bibliotecari di tutto il mondo.




Con l'approvazione del bilancio, via ai lavori
8 OBIETTIVI PER IL 2018

Il 2018 è l’anno della piena attuazione delle linee programmatiche dell’amministrazione Beccaria. Il primo anno e mezzo è servito per definire le priorità e procedere con gli interventi al nido, alla sicurezza degli edifici e i primi asfalti. Ora, approvato il bilancio di previsione, ci si concentra sulle opere pubbliche e gli interventi che il primo cittadino aveva indicato all’inizio del mandato, quelli del suo programma di governo.

​ I primi risultati sono già evidenti nel trimestre appena concluso: nuova rete di videocamere attiva, nuova gestione della casetta dell’acqua (con migliorie all’impianto di erogazione) e il nuovo asfalto al lungo marciapiede di via Panza. A ciò si aggiungono gli interventi al Palazzetto dello Sport (nuove tribune e nuove uscite di sicurezza) e la progettazione al lotto 2, quello conclusivo del marciapiede di via Panza, in uscita dal centro abitato. Aprile vedrà inoltre il completamento dell’area gioco nel cortile di palazzo Cavalli, sede delle scuole d’Infanzia e Primaria e la progettazione di altre opere, fra cui il nuovo intonaco al muro di via Sottotorre, la piattaforma per l’area feste del Parco Pineta e altri lavori all'interno delle scuole per un importo di oltre centomila euro. Il programma degli interventi è stato riassunto in uno slogan “8 obiettivi per il 2018” e nel relativo manifesto programmatico diffuso in queste settimane sui social, sul sito del Comune e sui muri di San Salvatore Monferrato. Fra i traguardi che l'amministrazione si è prefissata, sono presenti anche nuovi servizi scolastici, in particolare l'impegno ad attivare, dopo sondaggio presso le famiglie del post scuola per i ragazzi delle scuole medie e l'impegno a non aumentare la Tassa Rifiuti e i costi dei servizi a domanda individuale (a parte il ritocco dello 0,8 di indice Istat). Nel bilancio preventivo l'amministrazione ha previsto il reinserimento di una quota contributi per le famiglie che decidono di bonificare il tetto di amianto di case, autorimesse, piccole costruzioni e sono previsti altri cinquantamila euro di investimenti per le asfaltature. E' previsto inoltre un progetto di riqualificazione dei locali del seminterrato del palazzo municipale: i marmi dell'antico negozio di macelleria saranno valorizzati per ospitare il nuovo ufficio turistico e di accoglienza per i turisti appassionati di giri in bicicletta.




Nuove videocamere di sorveglianza
PIU' CONTROLLO E SICUREZZA IN COMUNE

Nuove videocamere di sorveglianza e nuovo sistema di rilevazione per una visibilità più chiara e una maggiore nitidezza delle immagini rilevate. E' questa la principale novità annunciata dall'Amministrazione Comunale che in questi giorni ha reso noto l'installazione di cinque nuovi sistemi per il monitoraggio del territorio. "Era uno degli obiettivi di questo mandato ed oggi mi fa piacere presentare alla cittadinanza un piano che nei prossimi mesi verrà esteso toccando diversi angoli del centro storico: nei pressi della piazza principale e non solo" afferma il sindaco Enrico Beccaria.
L'occhio elettronico da oggi monitora tutti gli angoli di Piazza Carmagnola, ha una completa visuale del Belvedere Giovanni Paolo II e scruta attentamente alcune aree dove sono presenti i cassonetti dell'indifferenziato, per "pizzicare" le persone che non conferiscono correttamente la spazzatura e abbandonano i rifiuti fuori dai cassonetti. Alcune di queste aree di conferimento rifiuti sono considerate "critiche" e l'Amministrazione Comunale ha così scelto di controllarle in modo minuzioso: via Pozzi, nei pressi della casa di riposo Santa Croce, via San Vincenzo, all'imbocco con strada Molinara e poi lo slargo davanti al centro sportivo "Tennis" e piazza Moro, dove è presente la "Casetta dell'Acqua".

"Questo è solo l'inizio - continua il primo cittadino - nei prossimi mesi installeremo anche speciali videocamere per monitorare i varchi d'ingresso da e per San Salvatore Monferrato. Tutto questo fa parte di un piano che è iniziato nel 2016 con l'installazione dei dissuasori di velocità elettronici che monitorano gli automobilisti che sfrecciano sui rettilinei, per garantire sicurezza agli abitanti delle case prospicienti ed è proseguito l'anno scorso con nuove installazioni in via Frascarolo, verso Lu". La trasmissione dei dati delle nuove videocamere avviene con un nuovo sistema che utilizza la pratica ed efficiente linea telefonica, garantendo facilità di visione in qualunque luogo si trovi il personale della Polizia Locale sansalvatorese.




Sulla copertina delle Pagine Bianche telefoniche
OMAGGIO ALLA TORRE PALEOLOGA

Distribuite nel corso di queste settimane, le Pagine Bianche, gli elenchi telefonici più noti in Italia, quest'anno, per la provincia di Alessandria presentano in copertina la Torre Paleologa della cittadina monferrina. Un motivo d'orgoglio in più per i sansalvatoresi che insieme agli abitanti degli altri centonovanta comuni del territorio, sfoglieranno il libro dei numeri telefonici, ammirando la famosa torre col gigantesco buco, sempre di più meta di turisti italiani e stranieri.

 

 

 

 

 

 

 




Reddito di Inclusione: come informarsi e fare domanda
UN AIUTO PREZIOSO PER LE FAMIGLIE IN DIFFICOLTA'

A San Salvatore Monferrato è possibile fare richiesta per accedere al Reddito di Inclusione (Re.I.). Si tratta di una misura approvata dal Governo Gentiloni per contrastare la povertà e per aiutare le famiglie economicamente fragili.
Il Re.I. si compone di due distinte azioni:
1 - un contributo economico erogato ogni mese attraverso una carta di pagamento elettronica (Carta Rei), contributo che può andare dai 187,50 euro per un nucleo di una sola persona a 534,37 euro per un nucleo di cinque persone
2 - un progetto personalizzato di attivazione e di inclusione sociale predisposto appositamente dai Servizi sociali del Comune.

Per ottenere il Re.I.:
- bisogna essere cittadini dell’Unione Europea o titolari di permesso di soggiorno e residenti in Italia da almeno due anni
- far parte di un nucleo familiare con presenza di un minorenne o di una persona con disabilità o di una donna in stato di gravidanza o di un componente che abbia compiuto 55 anni con specifici requisiti di disoccupazione.

I requisiti economici in possesso congiuntamente richiesti al nucleo familiare sono:
- un valore ISEE in corso di validità non superiore a 6 mila euro;
- un valore ISRE ai fini Re.I. (l'indicatore reddituale dell'ISEE diviso la scala di equivalenza, al netto delle maggiorazioni) non superiore a 3 mila euro;
- un valore del patrimonio immobiliare, diverso dalla casa di abitazione, non superiore a 20 mila euro;
- un valore del patrimopnio mobiliare (depositi, conto correnti, etc.) non superiore a 10 mila euro (ridotto a 8 mila euro per due persone e a 6 mila euro per la persona sola).

Il beneficio economico sarà erogato per un massimo di 18 mesi (dai quali saranno sottratte le eventuali mensilità di Sostegno per l’Inclusione Attiva (SIA) percepite) e non potrà essere rinnovato prima di 6 mesi. In caso di rinnovo, la durata è fissata in 12 mesi.

“La misura messa in atto con i Re.I. è importante ed è un’opportunità che lo Stato offre e che i cittadini interessati devono poter cogliere - afferma il sindaco Enrico Beccaria - per avere tutte le informazioni utili i sansalvatoresi possono rivolgersi all'ufficio assistenza (piano terra del palazzo Comunale) o domandare all'assistente sociale che è presente presso il municipio ogni venerdì.
Si specifica che al momento della presentazione della domanda e per tutta la durata del beneficio, il richiedente deve essere in possesso di un’attestazione ISEE in corso di validità.

Per ulteriori informazioni, cliccare per visualizzare la pagina web del Ministero del Lavoro e Politiche Sociali




Vendita dei banchi scolastici in disuso
MOLTO PIU' DI UN SEMPLICE BANCO DI SCUOLA

Due anni fa il Comune decise di mettere in vendita le vecchie lavagne delle scuole, quelle di legno e ardesia: il successo fu immediato e i fondi vennero utilizzati per ristrutturare la "sala incontri" utilizzata dalle associazioni del paese. Quest'anno in vendita ci sono i banchi di scuola, con le sedie, nella variante con il piano reclinabile, da disegno, inutilizzati, accatastati e dislocati in più aule e magazzini. L'assessorato ai servizi educativi, ha deciso di destinare i proventi della vendita dei banchi per l'acquisto di nuovo materiale scolastico e migliorare le dotazioni della scuola. I primi giorni di vendita sono incoraggianti: numerose le telefonate anche da fuori provincia e presso il Comune, chiamando l'ufficio economato (tel. 0131233122/4), è possibile informarsi per visionarli e scegliere il modello preferito, dal momento che sono di diverse dimensioni e tipologie. La frase di lancio della vendita recita: "molto più di un semplice banco" e infatti, se ci si pensa bene, è proprio così: il banco non è un oggetto qualunque, ha visto scorrere la vita di ogni scolaro, c'era quando Anna ha scritto il primo tema, quando Luca imparava le somme e quando Marco di prese 8, un pezzo della storia di ciascuno.