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COMMERCIO ELETTRONICO

Per commercio elettronico si intende lo svolgimento di attività commerciali e di transazioni per via elettronica, comprendenti attività diverse quali la commercializzazione di beni per via elettronica, la distribuzione on line di contenuti digitali, l'effettuazione per via elettronica di operazioni finanziarie e di borsa. L'attività consiste nell'attivare un sito internet nel quale illustrare i beni.
Il modello COM 6 BIS per l'inizio dell'attività deve essere presentato al comune 30 giorni prima. Il possibile acquirente visita il sito, esamina la merce ed eventualmente procede all'ordine ed al pagamento per via telematica, con carta di credito. Laddove tale forma di commercio sia svolta nei confronti del consumatore finale e assuma la forma del commercio interno, è soggetta alla disciplina dell'art. 18 del Dlgs 114/98, in quanto attività di vendita effettuata con "altri sistemi di comunicazione". La disciplina dell'art.18 non si applica nel caso di vendita all'ingrosso o di vendita per esportazione.


Per esercitare l'attività commerciale bisogna essere in possesso dei seguenti REQUISITI SOGGETTIVI :

• Aver esercitato con esito positivo un corso professionale per il commercio relativo al settore merceologico alimentare, istituito o riconosciuto dalla Regione.
• Aver esercitato in proprio, per almeno due anni nell’ultimo quinquennio, l’attività di vendita all’ingrosso o al dettaglio di prodotti alimentari, o aver prestato la propria opera, per almeno due anni nell’ultimo quinquennio, presso imprese esercenti l’attività nel settore alimentare in qualità di dipendente qualificato addetto alla vendita o all’amministrazione, o, se trattasi di coniuge o parente o affine entro il terzo grado dell’imprenditore, in qualità di coadiutore familiare, comprovata dall’iscrizione all’INPS.
• Insussistenza nei confronti del richiedente di "cause di divieto", di decadenza o di sospensione di cui all'art. 10 della legge 31/05/1965 n° 575 (antimafia).
• Non aver riportato condanna a pena detentiva accertata con sentenza passata in giudicato, per uno dei delitti di cui al titolo II e VIII del libro II del codice penale (delitti contro la P.A. e contro l’economia pubblica).
• Non aver riportato condanna per ricettazione, riciclaggio, emissione di assegni a vuoto, insolvenza fraudolenta, bancarotta fraudolenta, usura, sequestro di persona estorsione, rapina.
• Non aver riportato condanne, con sentenza passata in giudicato, per delitto non colposo, per il quale è prevista una pena detentiva non inferiore nel minimo a tre anni, sempre che sia stata applicata, in concreto, una pena superiore al minimo edittale.
• Non aver riportato, nel quinquennio precedente l’inizio dell’esercizio dell’attività, due o più condanne a pena detentiva o a pena pecuniaria per uno dei delitti previsti dagli art. 442 (commercio di sostanze alimentari contraffatte), 444 (commercio di sostanze alimentari nocive), 513,513 bis,515,516,517 c.p. o per delitti di frode nella preparazione o nel commercio di alimenti previsti da leggi speciali.
• Non essere sottoposti ad una delle misure di prevenzione di cui alla L. 27.12.1956 n. 1423 o non essere soggetti ad una delle misure previste dalla L. 31.05.1965 n. 575, o non essere stati dichiarati delinquenti abituali, professionali o per tendenza.
• Non essere stati dichiarati falliti (inibizione dalla data di passaggio in giudicato della sentenza e per cinque anni).
• residenza o sede legale nel comune dove viene presentata la comunicazione.

REQUISITI OGGETTIVI: Nessun requisito oggettivo per il documento selezionato.

DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE al MOD.COM 6 BIS
- Copia documento di identità dei responsabili
- Documenti attestanti il possesso della professionalità necessaria
- COM6 bis: commercio elettronico (TRE COPIE).
 

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