Il punto sui dati della raccolta differenziata nel 2009
I RIFIUTI DEI SAN SALVATORESI
Dopo un anno e mezzo di porta a porta con risultati mensili stabili attorno al 70%, un lieve calo negli ultimi mesi ci fa ottenere un comunque ottimo 68,2% annuale, superiore al limite del 65% da raggiungere entro il 2012. Il calo (soprattutto per quanto riguarda l’organico) è però un piccolo segnale di allarme, da non sottovalutare.
Ricordando la regola delle 4 R (Riduzione, Riuso, Raccolta differenziata, Riciclo), bisogna analizzare anche i dati delle altre fasi, confrontandoli con il 2007 (il 2008 è stato un anno di transizione).
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2007 |
2009 |
Differenza |
% |
| Totale rifiuti Urbani |
ton |
2.053 |
1.558 |
-495 |
-24% |
| Totale rifiuti Urbani/ab |
kg |
449 |
341 |
-108 |
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| Totale rifiuti Urbani/ab/gg |
kg |
1,23 |
0,93 |
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| media annuale RD % |
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33% |
68,2% |
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| Indifferenziato |
ton |
1.334 |
448 |
-886 |
-66% |
• Riduzione rifiuti totali rispetto al 2007: 495 ton in meno (-24%). 341 kg di rifiuti all’anno per abitante (0,93 kg/ab. al giorno) è una media molto inferiore a quella nazionale (in provincia è superiore a 500 kg/ab. anno). Negli ultimi 10 anni la quantità totale di rifiuti era stabile attorno alle 2000 tonnellate/anno, ora si producono un quarto in meno di rifiuti totali.
• Raccolta differenziata: 68,2%. Nel 2007 era 33%.
• Indifferenziato: nel 2007 dovevamo smaltire 1334 tonnellate di rifiuti indifferenziati, quest’anno 448. Quasi 900 tonnellate in meno da smaltire ogni anno, cioè 300.000 sacchetti da 3kg di spazzatura (che occupano circa 4 campi da calcio!) in meno.
• Riciclo: secondo i dati regionali, tutti i materiali differenziati sono effettivamente riciclati con percentuali variabili attorno al 95%. Un po’ meno per plastica e organico, che risentono di un peggioramento qualitativo. Maggiori flussi di rifiuti da riciclare creano 2 problemi:
1. QUANTITATIVO: non è ovviamente detto che la filiera e il mercato abbiano la capacità di assorbire IN TEMPI BREVI l'aumento di materiale da recuperare. NON importa: è una transizione, la filiera industriale si adeguerà. L'importante è cambiare le abitudini dal basso. Adeguamenti impiantistici e di mercato possono avvenire solo dopo avere determinato i flussi a regime.
2. QUALITATIVO: è ovvio che la qualità del materiale recuperato in generale peggiora. Entro certi limiti non è un problema impiantistico, ma è fondamentale cercare di differenziare nel modo più corretto per evitare troppi scarti di lavorazione. Questo vale soprattutto per l’organico: ricordiamo che finirà nei campi come concime!
L’obiettivo auspicabile è “rifiuti ZERO”. Per arrivarci occorrono parecchi anni, e bisogna partire dal basso, cambiando abitudini e cultura. I risultati di oggi non sono un punto di arrivo, ma di partenza. La strada è ancora lunga, ma la soluzione migliore è dentro alle case dei cittadini.
Spazi di miglioramento
A breve la nuova area ecologica renderà migliore ed ottimale il servizio per i rifiuti ingombranti, elettronici (RAEE) e pericolosi. Sarà una struttura moderna costruita in zona Salcido, nei pressi dell’area industriale, come da progetto del 2005.
Ci sono margini di miglioramento per la parte residua di indifferenziato (circa un quarto del totale), in cui finiscono ancora molta carta e plastica. Ricordiamo che per gli imballaggi e i RAEE si paga già lo smaltimento al momento dell’acquisto. Se non li differenziamo, paghiamo due volte.
Un notevole miglioramento sarebbe il passaggio alla tariffa puntuale (cioè in base a quantità reali prodotte). Se il cittadino pagasse per quanti rifiuti produce effettivamente e non secondo parametri medi discutibili, il sistema diventerebbe subito più equo e ottimale. Si auspica di arrivarci prima possibile, ma l’attuazione dipende dal Consorzio Provinciale.
TARIFFA IGIENE AMBIENTALE: COME RICHIEDERE I RIMBORSI IVA AL CONSORZIO ALESSANDRINO RIFIUTI
E’ disponibile il modulo per richiedere al Consorzio Rifiuti Alessandrino i rimborsi della Tariffa di Igiene Ambientale, introdotta a San Salvatore già nel 2005.
La recente sentenza della Corte Costituzionale ha equiparato la TIA ad una vera e propria tassa e pertanto l’applicazione dell’IVA sarebbe indebita e i cittadini avrebbero diritto al rimborso.
Il motivo è che non vi è stato il passaggio ad un vero e proprio servizio, come già avviene per il gas o l’acqua. Pertanto, fino a quando non verrà applicata la cosiddetta “tariffa puntuale” (per la quale il cittadino paga in rapporto alla produzione di rifiuti), l’IVA applicata sarebbe indebita e da rimborsare. Questo ha creato un vuoto normativo e ha dato via ai ricorsi per la sua restituzione. Il problema è molto più complesso giuridicamente di quello che si può pensare e la soluzione può venire solo con un intervento legislativo o governativo, che al momento non è ancora arrivato. Per questa situazione alquanto complicata, ai Comuni non sono state date informazioni sulle procedure per ottenere rimborsi, semplicemente perché, al momento, il Consorzio rifiuti non si è espresso ufficialmente.
Il Comune, in ogni caso ha ritenuto di predisporre, ai fini di agevolare i Cittadini, un modulo, molto semplice, di richiesta del rimborso IVA sulle bollette della TIA. E’ scaricabile dal sito internet nella pagina dedicata alla raccolta differenziata dei rifiuti o reperibile all’ingresso del Comune.
Scarica il modulo
ULTIME NOTIZIE
In queste settimane, per incentivare ancor più la raccolta differenziata, superando la percentuale del 70% ottenuta di recente, su sollecitazione dell’Assessorato all’Ambiente, il Consorzio sta provvedendo alla sostituzione e all’installazione di nuovi cassonetti per la raccolta di carta, plastica e vetro.
Raccolta pannolini e pannoloni: Dal mese di ottobre è attivo il servizio di raccolta dei cassonetti verdi specifici per questo tipo di rifiuto. La raccolta domiciliare avviene ogni sabato a partire dalle ore 6,00 in centro, ad esclusione delle frazioni e delle case sparse. Si prega di attenersi a queste modalità: gli utenti dovranno esporre, il venerdì sera, il contenitore VERDE con all’interno il sacco di plastica TRASPARENTE contenente SOLO pannolini e pannoloni; nel caso gli operatori trovassero altre tipologie di rifiuti non effettueranno il ritiro. Il nuovo servizio nasce per andare incontro alle famiglie con bambini e anziani; si aggiunge e non modifica la raccolta di pannolini e pannoloni che già viene effettuata il martedì insieme agli indifferenziati. Il servizio è in fase sperimentale e potrà essere soggetto ad aggiustamenti che verranno comunicati.
Per il ritiro delle compostiere (fra agosto e settembre sono già state organizzate quattro mattinate di distribuzione) contattare gli uffici comunali nei giorni di lunedì e venerdi (giorni nei quali è presente presso l’ufficio tributi il personale del Consorzio Rifiuti o telefonando al numero 0131233122/6).
Per i cittadini che hanno terminato i sacchi per l’indifferenziata e per l’organico in dotazione (la fornitura è stata considerata ampiamente sufficiente per l’anno in corso), è possibile farne richiesta al personale del consorzio ogni lunedì e venerdi presso il municipio (ufficio tributi).
Si ricorda che i cassonetti marroni da 120 litri per il rifiuto organico, in dotazione per i condomini, sono da ricoverare nei rispettivi cortili ed esposti solo ed esclusivamente nelle sere precedenti ai giorni di raccolta (i giorni di raccolta sono lunedì e giovedì). E’ consigliabile personalizzare i cassonetti con via e numero civico dell’abitazione.
I cassonetti trovati in strada nei giorni non preposti saranno ritirati dal personale adibito.
Per andare incontro ai cittadini, l'AMV, l'azienda che si occupa della raccolta e smaltimento dei rifiuti nel nostro Comune risponde al numero: 0131.921900.
E' a disposizione anche un numero verde: 800.533.315
Per la raccolta domiciliare degli ingombranti chiamare l'ufficio comunale (0131.233122 -6)
Attenzione: è vietato l’abbandono di qualsiasi tipo di rifiuto anche nei pressi dei cassonetti della differenziata. I cittadini possono incorrere in multe da 25 a 250 euro.
Sul suolo pubblico non sono consentiti
CASSONETTI RIFIUTI ORGANICI
Nei giorni scorsi il personale AMV ha proceduto, come preannunciato da mesi alla popolazione, al ritiro dei cassonetti marroni dei rifiuti organici (umido) abbandonati in strada. E' bene ricordare alcuni aspetti:
- PER REGOLAMENTO I BIDONI DA 120 L. NON POSSONO ESSERE LASCIATI FUORI CASA, SULLO SPAZIO PUBBLICO SE NON NEI GIORNI DI RACCOLTA E SVUOTAMENTO DELL'ORGANICO.
- I BIDONI CHE SI VENGONO A TROVARE SUL SUOLO PUBBLICO NEI GIORNI CHE NON SONO CONTEMPLATI (LUNEDI E GIOVEDI) SI DEVONO RITENERE SENZA PADRONE, PERTANTO SONO STATI RITIRATI COME PREANNUNCIATO IN UN MESSAGGIO INCOLLATO SUI BIDONI STESSI CON LARGHISSIMO ANTICIPO (alcuni mesi fa).
- NEL MESSAGGIO SI INVITAVA LA POPOLAZIONE A PERSONALIZZARLO CON NUMERO CIVICO (non si obbligava a mettere il nome della famiglia per evidenti ragioni di privacy)
- SE NELLA RACCOLTA SI SONO VERIFICATI ERRORI NEL RITIRO DEI CASSONETTI, GLI UFFICI DEL COMUNE PRENDERANNO NOTA PER FAR SI CHE I CITTADINI POSSANO RIAVERE IL BIDONE DA 120 L. NEL FRATTEMPO E' DOVERE DI OGNI FAMIGLIA LASCIARE IN STRADA NEI GIORNI DI LUNEDI E GIOVEDI IL SECCHIELLO PICCOLO CONSEGNATO PRIMA DELL'AVVIO DEL SERVIZIO DOMICILIARE "PORTA A PORTA". Nuovamente si ricorda che: i cassonetti marroni da 120 litri per il rifiuto organico, in dotazione per i condomini, sono da ricoverare nei rispettivi cortili ed esposti solo ed esclusivamente nelle sere precedenti ai giorni di raccolta (i giorni di raccolta sono lunedì e giovedì). E’ consigliabile personalizzare i cassonetti con via e numero civico dell’abitazione. I cassonetti trovati in strada nei giorni non preposti saranno ritirati dal personale adibito.
Per andare incontro ai cittadini, l'AMV, l'azienda che si occupa della raccolta e smaltimento dei rifiuti nel nostro Comune risponde al numero: 0131.921900. E' a disposizione anche un numero verde: 800.533.315
Piccolo vademecum
per le tipologie di rifiuto interessate dal
PORTA A PORTA
RIFIUTI INDIFFERENZIATI (GENERICO)
Cosa conferire: in generale tutto ciò che non può essere conferito nelle raccolte differenziate, ad esempio pannolini e assorbenti, oggetti in gomma, cocci di ceramica, mozziconi di sigarette, ecc.
Cosa non conferire: tutte le categorie di rifiuti oggetto di raccolta differenziata.
Come si separano: raccolta domiciliare settimanale a mezzo di sacchi a perdere da esporre su strada, nel giorno sottoelencato, a cura degli utenti.
Per abitazioni da 8 o più famiglie la raccolta sarà effettuata in cassonetti da 660 litri o superiori.
Giorno di raccolta: martedì 6.00- 12:00 - I sacchi dovranno essere esposti prima delle ore 6,00 di ogni martedì.
RIFIUTI ORGANICI (UMIDO)
Cosa conferire:
- avanzi e scarti di cucina, frutta e verdura, gusci di uova ecc
- fondi di caffè e filtri di thè
- tovaglioli di carta unti
- fiori/piccole piante domestiche
Cosa non conferire:
- pannolini ed assorbenti, mozziconi di sigaretta, stracci e materiali di origine non organica.
Come si separano:
Raccolta domiciliare bisettimanale in contenitori da 25 litri (alle abitazioni oltre 4 persone e i condomini saranno ulteriormente forniti contenitori da 120 litri o 240 litri) da esporre su strada a cura degli utenti. Ad ogni famiglia sarà inoltre consegnata una fornitura di sacchetti in mater-bi e una biopattumiera.
Giorni di raccolta: lunedì e giovedì 6:00- 12:00
I sacchi dovranno essere esposti prima delle ore 6:00 del giorno di raccolta.
Raccolta particolareggiata presso utenze che ne producono elevate quantità in cassoni o open box (ristoranti, bar, alberghi, strutture agro-turistiche, strutture pubbliche in genere, ecc) in contenitori sino a 360 litri ed eventualmente con frequenze di svuotamento più ravvicinate.
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- IL DIFFERENZIARIO L’elenco alfabetico per sapere dove gettare i rifiuti aggiornato 2010
- IL PROMEMORIA aggiornato al 2009
- GRAFICO sul totale dei rifiuti urbani
- GRAFICO sull'andamento raccolta differenziata 2007 - 2009
- L’ORDINANZA DEL SINDACO sulla raccolta differenziata domiciliare dei rifiuti
- LA CAMPAGNA “RISPARMIAMOCI UN FUTURO PIENO DI SPAZZATURA”