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SPORTELLO AMIANTO

 AMIANTO: NUOVI INCENTIVI
 

Avviso assegnazione contributi

Dichiarazione d’interesse per l’ammissione al finanziamento regionale per il trasporto e smaltimento di piccoli quantitativi di rifiuti contenenti amianto

Dichiarazione presentata da privato cittadino “rimozione e smaltimento di manufatti in amianto in matrice compatta”


Consigli e raccomandazioni di sicurezza per l’utilizzo delle scale

Deliberazione della Giunta Regionale 18 dicembre 2013, n. 25-6899

Sintesi DGR 25-6899 autorimozione amianto

L’amianto rappresenta, in tutti i contesti, un rilevante problema ambientale con importanti ricadute sanitarie per le patologie ad esso correlate. Esso genera inoltre notevoli problematiche sia sociali, per la percezione del rischio ad esso associato, sia economiche, in considerazione dei costi conseguenti agli interventi di bonifica dei siti con manufatti contenenti amianto, incidendo negativamente sui processi di valorizzazione del territorio e sui piani di sviluppo.
La presenza di coperture realizzate con lastre di cemento-amianto sempre più sta assumendo in Italia notevole rilevanza a causa del progressivo deterioramento delle stesse, con possibile dispersione di fibre e conseguente esposizione della popolazione, e per la percezione del rischio che la collettività avverte come effetto della “presenza” di amianto nei manufatti e della loro elevata diffusione sul territorio.
L'elemento cardine nello sviluppo di azioni atte a garantire l'abbattimento del rischio di esposizione risulta essere l'informazione della popolazione circa le procedure da attivarsi per inibire fenomeni di dispersione di fibre (bonifica, programmi di controllo e manutenzione, etc), al fine anche di ri
durre eventuali fenomeni di allarme sociale conseguenti la presenza di manufatti contenenti amianto.
Il Comune di San Salvatore Monferrato ha istituito presso il Servizio Urbanistica/Edilizia Privata/SUAP/Commercio un apposito sportello amianto in grado di fornire informazioni a tutta la popolazione ed, in particolare, ai proprietari di manufatti contenenti amianto circa le misure e precauzioni da porsi in essere per garantire interventi che assicurino l'abbattimento del rischio di cessione di fibre dai sopra citati manufatti.

NORMATIVA


A livello nazionale:

  • L. 27 marzo 1992, n. 257 “Norme relative alla cessazione dell'impiego dell'amianto”;
  • D.M. 6-9-1994 decreto del Ministro della sanità di concerto con il Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato: “Normative e metodologie tecniche di applicazione dell'art. 6, comma 3, e dell'art. 12, comma 2, della legge 27 marzo 1992, n. 257, relativa alla cessazione dell'impiego dell'amianto”;
  • D.M. 14-5-1996 decreto del ministro della sanità di concerto con il ministro dell’industria del commercio e dell’artigianato “Normative e metodologie tecniche per gli interventi di bonifica, ivi compresi quelli per rendere innocuo l’amianto, previsti dall’art. 5, c. 1, lettera f), della l. 257/1992”;


A livello regionale: 

  • Legge regionale Piemonte 14 ottobre 2008 n. 30 “Norme per la tutela della salute, il risanamento dell'ambiente, la bonifica e lo smaltimento dell'amianto”;
  • Protocollo regionale per la gestione di esposti / segnalazioni relativi alla presenza di coperture in cemento- amianto negli edifici (DGR 40-5094 del 18 dicembre 2012) redatto dal Comitato di Direzione Amianto (istituito con DGR n. 64-3574 del 19 marzo 2012);


METODI DI BONIFICA:

  • rimozione dei materiali contenenti amianto:

Pro:
- elimina ogni necessità di specifiche cautele per le attività che si svolgono nell'edificio;
- elimina ogni potenziale fonte di esposizioneo elimina ogni necessità di specifiche cautele per le attività che si svolgono nell'edificio;

Contro:
- rischio elevato per i lavoratori addetti;
- rischio elevato per la contaminazione dell'ambiente;
- produzione di notevoli quantitativi di rifiuti da smaltire correttamente;
- costi elevati (applicazione di un nuovo materiale in sostituzione di quello rimosso);
- lunghi tempi di realizzazione;

  • incapsulamento: consiste nel trattamento dell'amianto con prodotti penetranti o ricoprenti che (a seconda del tipo di prodotto usato) tendono ad inglobare le fibre di amianto, a ripristinare l'aderenza al supporto, a costituire una pellicola di protezione sulla superficie esposta.

Pro:
- costi e tempi dell'intervento sono contenuti;
- non richiede la successiva applicazione di un prodotto sostitutivo;
- non produce rifiuti tossici;
- il rischio per i lavoratori addetti e per l'inquinamento dell'ambiente è generalmente minore rispetto alla rimozione;
Contro:
- permanenza nell'edificio del materiale di amianto e dalla conseguente necessità di mantenere un programma di controllo e manutenzione;
- occorre inoltre verificare periodicamente l'efficacia dell'incapsulamento, che col tempo può alterarsi o essere danneggiato, ed eventualmente ripetere il trattamento;
- l'eventuale rimozione di un materiale di amianto precedentemente incapsulato è più complessa, per la difficoltà di bagnare il materiale a causa dell'effetto impermeabilizzante del trattamento;
- l'incapsulamento può alterare le proprietà antifiamma e fonoassorbenti del rivestimento di amianto;

 

  • confinamento: consiste nell'installazione di una barriera a tenuta che separi l'amianto dalle aree occupate dell'edificio.

Pro:
- realizza una barriera resistente agli urti;
- il costo è contenuto, se l'intervento non comporta lo spostamento di impianti (come quelli elettrico, termoidraulico, di ventilazione).
Contro:
- non è indicato quando sia necessario accedere frequentemente nello spazio confinato;
- occorre sempre un programma di controllo e manutenzione, in quanto l'amianto rimane nell'edificio;
- la barriera installata per il confinamento deve essere mantenuta in buone condizioni.


RIMOZIONE E RACCOLTA MODESTE QUANTITA’ DI MATERIALI CONTENENTI AMIANTO

Con D.G.R. 18/12/2013 n. 25-6899 sono state approvate le indicazioni operative per la rimozione e la raccolta di modeste quantità di materiali contenenti amianto in matrice cementizia o resinoide presenti in utenze civili da parte di privato cittadino.

 

ESPOSTI

Con D.G.R. 18 dicembre 2012, n. 40-5094 è stato approvato il documento dal titolo “Protocollo regionale per la gestione di esposti/ segnalazioni relativi alla presenza di coperture in cemento-amianto negli edifici” che ha il compito di uniformare su tutto il territorio regionale la gestione di esposti/segnalazioni.
Gli esposti/segnalazioni sono lo strumento utilizzato dai cittadini per segnalare agli Enti preposti una situazione da loro ritenuta pericolosa relativamente alla quale chiedono una valutazione finalizzata alla determinazione del rischio e all’adozione dei necessari provvedimenti per la tutela della salute.

L’IMPEGNO DEL COMUNE DI SAN SALVATORE MONFERRATO

  • Sportello:

- Informa, assiste, aggiorna, controlla;
- Eroga i contributi;

  • Incentivi:

- Contributi economici ai cittadini;
- Esenzione dal pagamento del canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche per i primi 7 giorni di esecuzione dei lavori stessi;

  • Bonifica edifici pubblici:

- Interventi sui siti di proprietà comunale;

  • Censimento:

- censimento dei manufatti contenenti cemento-amianto condotto dal Comune nel 2011 mediante l’adesione al Protocollo di intesa progetto sub-area valenzana amianto.

 

SPORTELLO AMIANTO

  • Fornisce informazioni di ogni tipo sulle modalità di smaltimento dell'amianto e per la richiesta contributi.
  • Assiste in ogni passaggio burocratico il cittadino.
  • Spiega al cittadino quali siano i criteri, le procedure e le precauzioni da assumere e utilizzare per rimuovere piccole quantità di amianto in proprio.
  • Fornisce l'elenco delle imprese della Provincia abilitate alla bonifica e trasporto dei materiali contenenti amianto iscritte all'Albo Nazionale Gestori Ambientali - categoria 10: bonifica dei beni contenenti amianto;
    • categoria 10A: attività di bonifica di beni contenenti amianto effettuata sui seguenti materiali: materiali edili contenenti amianto legato in matrici cementizie o resinoidi;
    • categoria 10B: attività di bonifica di beni contenenti amianto effettuata sui seguenti materiali: materiali d'attrito, materiali isolanti (pannelli, coppelle, carte e cartoni, tessili, materiali spruzzati, stucchi, smalti, bitumi, colle, guarnizioni, altri materiali isolanti), contenitori a pressione, apparecchiature fuori uso, altri materiali incoerenti contenenti amianto.
  • Contatta l'ASL e l'ARPA per fissare sopralluoghi per la verifica della presenza di amianto e polverino.
  • Eroga i contributi economici comunali, azzera la tassa di occupazione del suolo pubblico.

CONTRIBUTI

Il Comune di San Salvatore Monferrato con deliberazione Consiglio Comunale n. 17/2013 del 23/04/2013 ha approvato il “Regolamento per la disciplina e l’accesso agli incentivi per i lavori di rimozione dei manufatti in amianto ancora presenti nel territorio di San Salvatore Monferrato”. Il Comune concederà gli incentivi calcolati sulla spesa prevista comprensiva degli oneri di cantiere, trasporto e smaltimento in discarica autorizzata, per la rimozione di manufatti in amianto presenti negli edifici, in misura del 10 per cento della spesa dimostrata comprensiva di IVA, fino ad un massimo di € 500,00.

Cosa deve fare il cittadino:

  • Compilare il modulo fornito in Comune.
  • Consegnare i permessi necessari per eseguire gli interventi edilizi,compresi la bonifica e lo smaltimento dell’amianto.
  • Adottare (lui o meglio l'impresa) misure necessarie per garantire sicurezza sia dei lavoratori che dell’ambiente esterno.
  • Presentare comunicazione di ultimazione bonifica allegando:

- estremi del titolo abilitativo presentato in Comune ai sensi del D.P.R. n. 380/2001 per l’esecuzione dei lavori.
- Riferimenti o copia del piano di lavoro presentato alla competente ASL.
- Misure del manufatto oggetto dell'intervento di rimozione.
- Fattura dell’impresa abilitata ai sensi di legge incaricata dell’esecuzione dei lavori regolarmente quietanzata.
- Copia del formulario di identificazione rifiuto, con gli estremi di accettazione, attestante il trasporto in discarica autorizzata.
- Fotografia del fabbricato post intervento.

Termini ed entità:

  • Il termine di presentazione delle domande relative ai fondi dell’anno di riferimento è il 31 Dicembre dell’anno di riferimento.
  • Il contributo economico è pari al 10 % delle spese sostenute, con un importo massimo pari a 500 euro.
  • L’esenzione dal pagamento del canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche per i primi 7 giorni di esecuzione dei lavori stessi.
  • L'esenzione dalla tariffa dei diritti di segreteria a partire dal 01/01/2014 per le pratiche edilizie relative agli interventi di rimozione dei materiali contenenti amianto, tenendo conto che qualora il lavoro sia compreso in un intervento generale, ad esempio di ristrutturazione edilizia, l’importo dei diritti di segreteria corrispondente verrà ridotto al 50 per cento.

 

LE TAPPE DELL'IMPEGNO DI SAN SALVATORE PER LA BONIFICA
2008
- Il Consorzio Acquedotto Monferrato sostituisce la condotta principale che attraversa il centro storico, realizzata molti anni fa in materiale amiantizio.
2009 - Il Comune ottiene finanziamenti per sostituire la copertura in eternit del teatro Comunale e a dicembre riapre i locali.
2011 - Il Comune aderisce al Censimento amianto del distretto Valenzano. I cittadini sono invitati a segnalare la presenza di manufatti in fibra di amianto nelle proprietà private e regolarizzarsi secondo le norme vigenti che stabiliscono l’obbligo di segnalarne la presenza per una corretta manutenzione.
2012 - Il Comune acquista l’immobile di via Campanone con il tetto in amianto, bonifica l’area e demolisce il fabbricato poggiante sulle mura della chiesa adiacente, creando piazzetta “Finin”, inaugurata l’anno successivo.
2013 - Il Comune vara gli incentivi per i cittadini che decidono di rimuovere l’amianto e bonificare i tetti di case, box e capannoni. L’ufficio urbanistica si dota di un protocollo informativo, l’embrione di quello che oggi è lo “Sportello bonifica amianto”. Il personale dell’ufficio urbanistica segue il corso di formazione "Amianti. Metodi di determinazione, normativa, analisi del rischio e gestione da esposizione" – organizzato dall’Università del Piemonte Orientale con la collaborazione della città di Casale Monferrato, dell’ASL di Alessandria, del Centro Sanitario Amianto col patrocinio della Regione Piemonte e dell’ANCI Piemonte. Il corso ha lo scopo di formare professionisti adeguatamente preparati per aprire nei comuni gli sportelli informativi per i cittadini.
2014 - Il Comune annuncia la rimozione del tetto in amianto di due casellari al cimitero e bonifica il tetto degli spogliatoi del campo sportivo Carlo Palmisano. Apre lo “Sportello bonifica amianto” presso l’ufficio urbanistica.

 

D.D. Regione Piemonte 4/12/2015 n.547 “Art.5 della L.RL. 30/2008 e D.G.R. n.22-1444 del 18 maggio 2015 – Bando per l’attribuzione di contributi ai Comuni, singoli o associati, per il servizio di raccolta, trasporto e smaltimento di piccoli quantitativi di rifiuti contenenti amianto”

Avviso alla Cittadinanza