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Home > IUC Imposta Unica Comunale (Imu, Tasi e Tari) 2014

IUC IMPOSTA UNICA COMUNALE (IMU, TASI E TARI) 2014

IMPOSTA COMUNALE UNICA 2014 (IUC)

L’art. 1, comma 639, della Legge n. 147/2013 – Legge di Stabilità 2014 – istituisce a decorrere dal 1° gennaio 2014 l’Imposta Comunale Unica (IUC), che si compone:

1. dell’imposta municipale propria (IMU), di natura patrimoniale dovuta dal possessore di immobili, escluse le abitazioni principali;

2. di una componente riferita ai servizi che si articola:

• nel Tributo per i servizi indivisibili (TASI) a carico del possessore o detentore dell’immobile;
• nel Tributo sui rifiuti (TARI), destinato a finanziare i costi relativi al servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani, a carico dell’utilizzatore.

Ai fini IMU resta salva la disciplina di cui all’art. 13 del D.L. 201/2011 e successive modificazioni e integrazioni ed il Regolamento comunale IMU attualmente vigente .

 

TASI - (vedi informativa TASI anno 2014 e casistiche varie)  
               
                (calcolo IMU e TASI on line e stampa Modello F24)   (guida IMU e TASI on line)

Per l’anno 2014 la TASI è dovuta dai possessori di immobili ( proprietari o titolari di altro diritto reale), così come definiti ai fini IMU, adibiti ad abitazione principale e relative pertinenze, laddove si verifica la coincidenza fra lo stesso soggetto possessore e il soggetto utilizzatore dell’immobile.
Per tutti le altre tipologie di immobili, ad eccezione dei fabbricati rurali strumentali, il tributo è stato azzerato.


TASI  ABITAZIONE PRINCIPALE: scadenze di versamento, aliquote e base imponibile

Abitazioni principali e pertinenze   L’abitazione principale è l’immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare nel quale il suo possessore e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente; per pertinenze si intendono i fabbricati classificati nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, limitatamente ad una unità pertinenziale per ciascuna categoria, pur se iscritte in catasto unitamente all’unità abitativa.
Le case di abitazione dei coltivatori e imprenditori agricoli dovranno pagare la TASI prevista per le abitazioni principali.


Unità immobiliari assimilate all’abitazione principale e pertinenze: possedute a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani e disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che lo stesso non risulti locato;

Unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari;

Fabbricati di civile abitazione e relative pertinenze destinati ad alloggi sociali come definiti dal Decreto del Ministro delle Infrastrutture 22 aprile 2008;

Casa coniugale e relative pertinenze, assegnate al coniuge, a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio;

Casa coniugale utilizzata dal coniuge superstite con diritto di abitazione (art. 540 Codice Civile);

Unica unità immobiliare e relative pertinenze, posseduta, e non concessa in locazione, dal personale in servizio permanente appartenente alle Forze armate e alle Forze di polizia ad ordinamento militare e da quello dipendente delle Forze di polizia ad ordinamento civile, nonché dal personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, e, fatto salvo quanto previsto dall’articolo 28, comma 1, del decreto legislativo 19 maggio 2000, n. 139, dal personale appartenente alla carriere prefettizia, per il quale non sono richieste le condizioni della dimora abituale e della residenza anagrafica.
 

Scadenze di versamento :

prima rata di acconto, pari al 50% del dovuto, entro il 16 ottobre;
seconda rata a saldo, pari al restante 50%, entro il 16 dicembre.

E’ possibile il pagamento in unica soluzione entro il 16 ottobre.


Aliquote TASI 2014  abitazione principale
approvate con delibera del Consiglio Comunale n. 15/2014 del 28/08/2014:

aliquota 2,5 per mille (0,25%)                                                               

per le categorie catastali A/2, A/3, A/4, A/5, A/6 e A/7 e relative pertinenze
Escluse da IMU                                                                                                        

aliquota 1 per mille (0,1%)
per le categorie catastali A/1, A/8 e A/9 e relative pertinenze
Soggette a IMU con aliquota 5 per mille (0,5%) - detrazione Euro 200,00 

  
Base imponibile
La base imponibile è quella prevista per l’applicazione dell’IMU, e pertanto: rendita catastale del fabbricato, rivalutata del 5%, e moltiplicata per 160 (moltiplicatore per le categorie catastali da A/1 a A/9 e C/2, C/6, C/7).
Nel caso di immobili di interesse storico artistico come definiti ai fini IMU la base imponibile è ridotta al 50% del totale.

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TASI  ALTRI IMMOBILI: scadenze di versamento, aliquote e base imponibile

Altri fabbricati, aree edificabili e fabbricati rurali strumentali
La definizione altri fabbricati comprende le seguenti fattispecie: immobili a disposizione, immobili locati, immobili concessi in comodato d'uso, fabbricati assegnati da IACP/ATC, fabbricati produttivi, negozi, laboratori, magazzini e autorimesse non di pertinenza, ecc.
Per l’anno 2014 le unità immobiliari e relative pertinenze possedute da cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato a titolo di proprietà o usufrutto in Italia, a condizione che non risultino locate, rientrano nella categoria “altri fabbricati” e quindi non soggetti a TASI ma soggetti al regime ordinario dell’IMU.


Scadenze di versamento
( solo per fabbricati rurali ad uso strumentale):

        • prima rata di acconto, pari al 50% del dovuto, entro il 16 ottobre;
        • seconda rata a saldo, pari al restante 50%, entro il 16 dicembre.

E’ possibile il pagamento in unica soluzione entro il 16 ottobre.


Aliquote TASI 2014  altri immobili
approvate con delibera del Consiglio Comunale n. 15/2014 del 28/08/2014:

aliquota 0 ( zero per mille)                                                          

per tutti gli altri fabbricati e aree edificabili 

Soggetti a IMU  con aliquota del 10,3 per mille (1,03%)                                                                                          

aliquota 1 per mille (0,1%)
per i fabbricati rurali strumentali all’agricoltura di categoria catastale D/10 o che abbiano ottenuto il requisito di ruralità presso l’Agenzia del Territorio a prescindere dalla categoria.

Esenti da IMU                                                                                                                         
 
Per la definizione di fabbricato rurale ad uso strumentale si rimanda all’art. 9, comma 3-bis del D.L. 30 dicembre 1993, n. 557, convertito dalla Legge 26 febbraio 1994 n. 133.
Se il fabbricato rurale strumentale è locato a terzi il proprietario versa il 90% del totale dell’imposta annua dovuta e l’affittuario il restante 10%


Base imponibile
La base imponibile è quella prevista per l’applicazione dell’IMU, e pertanto: rendita catastale del fabbricato, rivalutata del 5%, moltiplicata per :
160 per i fabbricati rurali strumentali classificati nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7;
•   65 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale D10


Per l’anno 2014 la TASI non si applica:

-a tutti i fabbricati diversi dall’abitazione principale e ad essa assimilati, aree edificabili e terreni assoggettati ad aliquota IMU del 10,3 per mille (1,03%);
-agli alloggi regolarmente assegnati dall’Agenzia Territoriale per la Casa;
-tutti gli immobili esenti ai fini IMU (eccetto fabbricati rurali ad uso strumentale).


N.B. I TERRENI AGRICOLI, ad eccezione delle aree fabbricabili, SONO ESCLUSI DALLA TASI


► Per l’anno 2014 gli inquilini di abitazioni in locazione (eccetto inquilini di alloggi sociali, nonché gli utilizzatori di fabbricati rurali strumentali) non sono soggetti al pagamento della TASI.

► La Legge n. 80 del 23 maggio 2014 ha disposto che per il 2014 i comuni non possano più assimilare (con regolamento) all’abitazione principale l’immobile posseduto da cittadini italiani non residenti in Italia ed iscritti all’Aire, pertanto per questi immobili non si deve versare la TASI ma si deve versare l’IMU applicando l’aliquota del 10,3 per mille (codice tributo 3918); a partire dall’anno 2015 sarà considerata direttamente adibita ad abitazione principale una sola unità immobiliare posseduta dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato e iscritti all’Aire, già pensionati nei rispettivi paesi di residenza, a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia, a condizione che non risulti locata o data in comodato d’uso.


Minimo di versamento: il versamento non deve essere eseguito quando l’imposta annuale risulta uguale o inferiore a €. 3,00.


Modalità di versamento e codici tributo:
per l'anno 2014 il Comune non invierà alcun modello precompilato, pertanto la TASI dovrà essere versata in autoliquidazione da parte del contribuente mediante il modello F24 o apposito bollettino di conto corrente postale e con i seguenti codici tributo:
-abitazione principale e pertinenze: 3958
-Altri fabbricati: 3961 (da non utilizzare per l'anno 2014)
-Aree fabbricabili: 3960 ( da non utilizzare per l'anno 2014)
-Fabbricati rurali ad uso strumentale: 3959


Per tutto quanto non specificato, per casistiche particolari ed esempi di calcolo consultare l’informativa generale TASI.

 

IMU (vedi informativa IMU anno 2014,  varie e modulistica)  

            (calcolo IMU e TASI on line e stampa modello F24)  (guida IMU e TASI on line)


IMU Abitazioni principali e pertinenze

L’IMU è dovuta esclusivamente per le abitazioni principali appartenenti alle categorie catastali A/1, A/8, A/9 e relative pertinenze.


Scadenze di versamento
:

prima rata di acconto, pari al 50% dell’IMU dovuta utilizzando l’aliquota deliberata per l’anno 2013 ( aliquota pari al 5 per mille- 0,5%, con detrazione pari a €. 200,00);

seconda rata a saldo, pari al restante 50%, entro il 16 dicembre ( confermata l’aliquota del 5 per mille – 0,5%, con detrazione pari a €. 200,00).

E’ possibile il pagamento in unica soluzione entro il 16 giugno.

N.B. : le abitazioni appartenenti alle categorie catastali A/1, A/8, A/9 e relative pertinenze dovranno quindi versare l’IMU (aliquota 5 per mille con detrazione 1^ casa  pari a €. 200,00) + la TASI (aliquota 1 per mille senza detrazione) .

Tutte le altre abitazioni principali (categoria A/2, A/3, A/4, A/5, A/6 e A/7) e una pertinenza per tipo (C/2-C/6-C/7) sono escluse dal pagamento dell’ IMU.


Base imponibile
La base imponibile è costituita dal valore dell’immobile determinato applicando alla rendita catastale del fabbricato, rivalutata del 5%, il moltiplicatore 160 (moltiplicatore per le categorie catastali da A/1 a A/9 e C/2, C/6, C/7).
Nel caso di immobili di interesse storico artistico come definiti ai fini IMU la base imponibile è ridotta al 50% del totale.

L’imposta si versa in autoliquidazione mediante modello F24 o apposito bollettino di conto corrente postale – codice comune: I144 – codice tributo : 3912


IMU Altri fabbricati, terreni e aree fabbricabili
La definizione altri fabbricati comprende le seguenti fattispecie: immobili a disposizione, immobili locati, immobili concessi in comodato d'uso, fabbricati assegnati da IACP/ATC, fabbricati produttivi, negozi, laboratori, magazzini e autorimesse non di pertinenza, ecc.
Per l’anno 2014 le unità immobiliari e relative pertinenze possedute da cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato a titolo di proprietà o usufrutto in Italia, a condizione che non risultino locate, rientrano nella categoria “altri fabbricati” e quindi soggetti al regime ordinario dell’imposta.

Aliquota IMU 2014 approvata con delibera del Consiglio Comunale n. 16/2014 del 28/08/2014:


aliquota 10,3 per mille  (1,03%)                                                              
 

per altri fabbricati, terreni e aree fabbricabili 
 

                                                                                                                              

 Scadenze di versamento :

prima rata di acconto, pari al 50% dell’IMU dovuta utilizzando l’aliquota deliberata per l’anno 2013 ( 9,9 per mille - 0,99%), entro il 16 giugno;

seconda rata a saldo dell’imposta complessivamente dovuta per l’intero anno, con conguaglio sulla prima rata già versata, entro il 16 dicembre; in pratica i contribuenti interessati dovranno ricalcolare l’imposta annua complessivamente dovuta sulla base delle aliquote definitive approvate dal Comune per l’anno 2014 (10,3 per mille) e sottrarre quanto già versato in acconto.

Base imponibile:
La base imponibile è costituita dal valore dell’immobile determinato applicando alla rendita catastale del fabbricato, rivalutata del 5%, i seguenti moltiplicatori:
160 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale A (esclusi A/10) e nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7;
140 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale B e nelle categorie catastali C/3, C/4 e C/5;
80 per i fabbricati classificati nelle categorie catastali A/10 e D/5;
65 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale D (esclusi D/5);
55 per i fabbricati classificati nella categoria catastale C/1.

Nel caso di immobili di interesse storico artistico e di fabbricati inagibili o inabitabili, la base imponibile è ridotta al 50% del totale ( per ulteriori informazioni consultare informativa).

N.B.:
Al contrario del 2013 tutti i terreni, sono soggetti al pagamento dell’IMU.

DALL'ANNO 2014 I TERRENI AGRICOLI CENSITI NEL CATASTO TERRENI AL FOGLIO 7 e AI FOGLI DAL 13 AL 32 e nei Fogli dal 13 al 32 NON SONO PIU' ESENTI DALL'IMU.

A seguito della disposizione di cui all'art. 22, comma 2,  del D.L.  66/2014, convertito dalla Legge 89/2014,  è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 284 del 6/12/2014 il decreto ministeriale del 28 novembre che ha individuato i Comuni nei quali, a decorrere già dall'anno di imposta 2014, si continuerà ad applicare l'esenzione, ai sensi dell'art. 7, c,1, lett. h), del D.Lgs. 504/1992, tenendo conto dell'altitudine riportata nell'elenco Istat.
Il Comune di San Salvatore Monferrato, sulla base di detto decreto,  non rientrava più tra quelli aventi diritto all'esenzione in quanto situato ad un altezza inferiore ai 280 metri s.l.m.
Il Tar del Lazio con decreto presidenziale n. 126/2015 ha sospeso fino al 4 febbraio 2015 il decreto ministeriale sopracitato in attesa della revisione da parte del Governo dei criteri attuativi (difficile applicabilità del criterio dell'altezza del Comune).

Con D.L. n. 4/2015 del 24/01/2015 il Consiglio dei Ministri ha modificato le regole per il pagamento dell'IMU relativamente ai terreni agricoli di montagna e di collina. Per i territori soggetti ad imposta viene abbandonato il criterio dell'altitudine e si adotta la classificazione  ISTAT di territorio "non montano", territorio "parzialmente montano"  e territorio "montano". L'esenzione resta per i terreni che si trovano nei Comuni montani e anche per quelli parzialmente montani ma limitatamente ai terreni posseduti e condotti da coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali; sono soggetti ad imposta invece tutti i terreni situati in Comuni classificati come "non montani".

IL Comune di San Salvatore Monferrato è presente nell'elenco ISTAT con la classificazione "NM" equivalente a "non montano".

I terreni agricoli che hanno perso il diritto all'esenzione ( Foglio 7 e Fogli dal 13 al 32) risultano pertanto assoggettati all'imposta con applicazione dell'aliquota IMU ordinaria del 10,3 per mille (1,03%); il D.L n. 4/2015 ha stabilito, inoltre, un nuovo termine di pagamento disponendo la proroga della scadenza di versamento dell'IMU dovuta per l'anno 2014 dal 26 gennaio 2015 al 10 febbraio 2015; si rammenta che con delibera di G.C. n. 143 del 2/12/2014 questa amministrazione ha diposto autonomamente che  IL TERMINE DI VERSAMENTO, RIFERITO AI SOLI TERRENI AGRICOLI CHE HANNO PERSO L'ESENZIONE, VIENE DIFFERITO DAL 16 DICEMBRE 2014 AL 28 FEBBRAIO 2015.


I fabbricati rurali strumentali all’agricoltura sono esentati
dall’IMU come nel 2013.
I fabbricati rurali strumentali sono quelli di categoria catastale D/10 o che hanno ottenuto il requisito di ruralità presso l’Agenzia del Territorio a prescindere dalla categoria catastale .
Per la definizione di fabbricato rurale ad uso strumentale si rimanda all’art. 9, comma 3-bis del D.L. 30 dicembre 1993, n. 557, convertito dalla Legge 26 febbraio 1994 n. 133.

Minimo di versamento: il versamento non deve essere eseguito quando l’imposta annuale risulta uguale o inferiore a €. 3,00.

L’imposta si versa in autoliquidazione mediante modello F24 o apposito bollettino di conto corrente postale – codice comune: I144 e con i seguenti codici tributo:
- Altri fabbricati: 3918
- Terreni agricoli: 3914
- Aree fabbricabili: 3916
- Fabbricati ad uso produttivo categoria catastale “D” imposta calcolata ad aliquota base del 7,6 per mille (destinatario lo Stato) : 3925
- Fabbricati ad uso produttivo categoria catastale “D” quota di imposta eccedente il 7,6 per mille pari al 2,7 per mille (destinatario il Comune): 3930

Per tutto quanto non specificato, per casistiche particolari ed esempi di calcolo consultare informativa generale.

 

TARI (vedi informativa TARI anno 2014 e scarica Regolamento)

Il Comune ha già provveduto all’invio dell’avviso di pagamento con allegato n. 4 bollettini di ccp precompilati aventi le seguenti scadenze: 1° rata 31 maggio 2014 - 2° rata 31 luglio 2014 – 3° rata 31 ottobre 2014 ; pagamento in unica soluzione scadenza 16 giugno 2014.

  

CALCOLO IMU E TASI ON LINE - STAMPA DEL MODELLO F24
L'utilizzo di questo servizio non esonera il contribuente da responsabilità per omesso o insufficiente versamento in seguito ad errori dovuti all'inserimento di dati non esatti.

CALCOLO IMU e TASI ON LINE

GUIDA IMU E TASI ON LINE 2014

 

TABELLA CODICI TRIBUTO  F24 IUC (IMPOSTA UNICA COMUNALE)

MODELLO F24 SEMPLIFICATO

ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DEL MODELLO F24 SEMPLIFICATO