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Home > IUC Imposta Unica Comunale (Imu, Tasi e Tari) 2015

IUC IMPOSTA UNICA COMUNALE (IMU, TASI E TARI) 2015

IMPOSTA UNICA COMUNALE 2015 (IUC)

L’art. 1, comma 639, della Legge n. 147/2013 – Legge di Stabilità 2014 – ha istituito a decorrere dal 1° gennaio 2014 l’imposta comunale unica (IUC), che si compone:

1. dell’imposta municipale propria (IMU), di natura patrimoniale dovuta dal possessore di immobili, escluse le abitazioni principali;

2. di una componente riferita ai servizi che si articola:
• nel Tributo per i servizi indivisibili (TASI) a carico del possessore o detentore dell’immobile;
• nel Tributo sui rifiuti (TARI), destinato a finanziare i costi relativi al servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani, a carico dell’utilizzatore.

Ai fini IMU resta salva la disciplina di cui all’art. 13 del D.L. 201/2011 e successive modificazioni e integrazioni ed il Regolamento comunale IMU attualmente vigente.

 

TASI   (vedi informativa TASI anno 2015, varie e modulistica)

                  (calcolo IMU e TASI on line e stampa Modello F24)    (guida IMU e TASI on line)


Per l’anno 2015, come per l’anno 2014, la TASI è dovuta dai possessori di immobili ( proprietari o titolari di altro diritto reale), così come definiti ai fini IMU, adibiti ad abitazione principale e relative pertinenze, laddove si verifica la coincidenza fra lo stesso soggetto possessore e il soggetto utilizzatore dell’immobile.
Per tutti le altre tipologie di immobili, ad eccezione dei fabbricati rurali strumentali, il tributo è stato azzerato.


Scadenze di versamento :

prima rata di acconto, pari al 50% del dovuto, entro il 16 giugno;
seconda rata a saldo, pari al restante 50%, entro il 16 dicembre.

E’ possibile il pagamento in unica soluzione entro il 16 giugno


Base imponibile
La base imponibile è quella prevista per l’applicazione dell’IMU, e pertanto: rendita catastale del fabbricato, rivalutata del 5%, moltiplicata per :
160 (per categorie catastali da A/1 a A/9, C/2, C/6, C/7 );
•   65 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale D10

Nel caso di immobili di interesse storico artistico come definiti ai fini IMU la base imponibile è ridotta al 50% del totale.


Aliquote TASI 2015  
(approvate con delibera del Consiglio Comunale n. 15/2014 del 28/08/2014): 

 

aliquota 2,5 per mille (0,25%) 
 

                                             

 

abitazione principale di categoria catastale  A/2, A/3, A/4, A/5, A/6 e A/7
e relative pertinenze 
(massimo una per categoria) - nessuna detrazione

Escluse da IMU   

 aliquota 1 per mille (0,1%)

 

 

 
abitazione principale di categoria catastale A/1, A/8 e A/9
e relative pertinenze
(massimo una per categoria).

Soggette a IMU con aliquota 5 per mille (0,5%) – detrazione Euro 200,00
 

 aliquota 0 ( zero per mille)
 
per tutti gli altri fabbricati e aree edificabili

Soggetti a IMU con aliquota del 10,3 per mille (1,03%)

 aliquota 1 per mille (0,1%)

 
per i fabbricati rurali strumentali all’agricoltura
di categoria catastale D/10
o che abbiano ottenuto il requisito di ruralità presso
l’Agenzia del Territorio a prescindere dalla categoria.

Esenti da IMU


TASI - ABITAZIONE PRINCIPALE

Abitazioni principali e pertinenze.  L’abitazione principale è l’immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare nel quale il suo possessore e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente; per pertinenze si intendono i fabbricati classificati nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, limitatamente ad una unità pertinenziale per ciascuna categoria, pur se iscritte in catasto unitamente all’unità abitativa.

N.B. : Le case di abitazione dei coltivatori e imprenditori agricoli dovranno pagare la TASI con l’aliquota prevista per le abitazioni principali.


Unità immobiliari assimilate all’abitazione principale e pertinenze: posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani e disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata;

Unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitaazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari;

Fabbricati di civile abitazione e relative pertinenze destinati ad alloggi sociali come definiti dal Decreto del Ministro delle Infrastrutture 22 aprile 2008;

Casa coniugale e relative pertinenze, assegnate al coniuge, a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio;

Casa coniugale utilizzata dal coniuge superstite con diritto di abitazione (art. 540 Codice Civile);

Unica unità immobiliare e relative pertinenze, posseduta, e non concessa in locazione, dal personale in servizio permanente appartenente alle Forze armate e alle Forze di polizia ad ordinamento militare e da quello dipendente delle Forze di polizia ad ordinamento civile, nonché dal personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, e, fatto salvo quanto previsto dall’articolo 28, comma 1, del decreto legislativo 19 maggio 2000, n. 139, dal personale appartenente alla carriere prefettizia, per il quale non sono richieste le condizioni della dimora abituale e della residenza anagrafica.

Singola unità immobiliare posseduta dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato e iscritti all’Aire, GIA’ PENSIONATI nei rispettivi paesi di residenza, a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia, a condizione che non risulti locata o data in comodato; in questo caso l’aliquota ordinaria TASI viene ridotta in misura di 2/3

 

TASI ALTRI IMMOBILI

Altri fabbricati e fabbricati rurali strumentali

La definizione altri fabbricati comprende le seguenti fattispecie: immobili a disposizione, immobili locati, immobili concessi in comodato d’uso, fabbricati assegnati da IACP/ATC, fabbricati produttivi, negozi, laboratori, magazzini e autorimesse non di pertinenza, ecc.

Per la definizione di fabbricato rurale ad uso strumentale si rimanda all’art. 9, comma 3-bis del D.L. 30 dicembre 1993, n. 557, convertito dalla Legge 26 febbraio 1994 n. 133.
Se il fabbricato rurale strumentale è locato a terzi il proprietario versa il 90% del totale dell’imposta annua dovuta e l’affittuario il restante 10%


Per l’anno 2015 la TASI non si applica:
-a tutti i fabbricati diversi dall’abitazione principale e ad essa assimilati, aree edificabili e terreni assoggettati ad IMU ;
-agli alloggi regolarmente assegnati dall’Agenzia Territoriale per la Casa;
-tutti gli immobili esenti ai fini IMU (eccetto fabbricati rurali ad uso strumentale).


N.B. I TERRENI AGRICOLISONO ESCLUSI DALLA TASI


► Come per l’anno 2014 anche nel 2015 gli inquilini di abitazioni in locazione (eccetto inquilini di alloggi sociali, nonché gli utilizzatori di fabbricati rurali strumentali) non sono soggetti al pagamento della TASI.

► La Legge n. 80 del 23 maggio 2014 ha disposto che dall’anno 2014 i comuni non possono più assimilare (con regolamento) all’abitazione principale l’immobile posseduto da cittadini italiani non residenti in Italia ed iscritti all’Aire, pertanto questi immobili per l’anno 2014 non erano soggetti a TASI ma soggetti al pagamento dell’IMU con aliquota ordinaria del 10,3 per mille (codice tributo 3918); a partire dall’anno 2015 viene considerata direttamente adibita ad abitazione principale una sola unità immobiliare posseduta dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato e iscritti all’Aire, già pensionati nei rispettivi paesi di residenza, a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia, a condizione che non risulti locata o data in comodato d’uso; la TASI in questo caso dovrà essere corrisposta in misura ridotta di 2/3.

Minimo di versamento: il versamento non deve essere eseguito quando l’imposta annuale risulta uguale o inferiore a €. 3,00.

Modalità di versamento e codici tributo:
Per l’anno 2015 il Comune non invierà alcun modello precompilato, pertanto la TASI dovrà essere versata in autoliquidazione da parte del contribuente mediante il modello F24 o apposito bollettino di conto corrente postale e con i seguenti codici tributo:

-abitazione principale e pertinenze: 3958
-Altri fabbricati: 3961 
-Aree fabbricabili: 3960 
-Fabbricati rurali ad uso strumentale: 3959

L’Ufficio Tributi fornisce i calcoli a chi li richieda presentandosi munito di visura catastale aggiornata e ultime quietanze di versamento con prospetti di calcolo della TASI anno 2014 e acconto 2015.

Per tutto quanto non specificato, per casistiche particolari ed esempi di calcolo consultare l’informativa generale TASI.

 

IMU  -       (vedi informativa IMU anno 2015, varie e modulistica)

                    (calcolo IMU e TASI on line e stampa modello F24) (guida IMU e TASI on line)

Come per l’anno 2014 l’IMU è dovuta dai possessori ( proprietari o titolari di altro diritto reale) di :
- immobili adibiti ad abitazione principale appartenenti alle categorie catastali A/1, A/8, A/9 e relative pertinenze;
- tutti gli altri fabbricati, terreni e aree edificabili;
- terreni esenti fino al 2013 censiti al foglio di mappa 7 e ai fogli dal 13 al 32 compreso


Scadenze di versamento :

prima rata di acconto, entro il 16 giugno, pari al 50% dell’IMU dovuta utilizzando l’aliquota deliberata per l’anno 2014;
seconda rata a saldo dell’imposta complessivamente dovuta per l’intero anno, con conguaglio sulla prima rata già versata, entro il 16 dicembre;

E’ possibile il pagamento in unica soluzione entro il 16 giugno.


Base imponibile
La base imponibile è costituita dal valore dell’immobile determinato applicando alla rendita catastale del fabbricato, rivalutata del 5%, i seguenti moltiplicatori:
160 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale A (esclusi A/10) e nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7;
140 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale B e nelle categorie catastali C/3, C/4 e C/5;
   80 per i fabbricati classificati nelle categorie catastali A/10 e D/5;
•   65 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale D (esclusi D/5);
•   55 per i fabbricati classificati nella categoria catastale C/1.

Nel caso di immobili di interesse storico artistico e di fabbricati inagibili o inabitabili, la base imponibile è ridotta al 50% del totale ( per ulteriori informazioni consultare informativa).


Aliquote IMU 2015 
( approvate con delibera del Consiglio Comunale n. 11/2015 del 28/07/2015): 

 aliquota 5 per mille (0,5%)   

 

per abitazioni principali appartenenti alle categorie catastali A/1, A/8, A/9      
e relative pertinenze (massimo una per categoria catastale C/2, C/6, C/7)
Detrazione € 200,00                                                                                                       

 aliquota 10,3 per mille (1,03%)


   
aliquota   9 per mille (0,9%)

per tutti gli altri fabbricati: fabbricati a disposizione, fabbricati locati o
in comodato d'uso,fabbricati produttivi, aree fabbricabili



per tutti i terreni agricoli

 

IMU Abitazioni principali

L’IMU è dovuta esclusivamente per le abitazioni principali appartenenti alle categorie catastali A/1, A/8, A/9 e relative pertinenze (una per categoria).
N.B. : le abitazioni appartenenti alle categorie catastali A/1, A/8, A/9 e relative pertinenze dovranno quindi versare l’IMU (aliquota 5 per mille con detrazione prima casa €. 200,00) + la TASI (aliquota 1 per mille senza detrazione) .
Tutte le altre abitazioni principali (categoria A/2, A/3, A/4, A/5, A/6 e A/7) e una pertinenza per tipo (C/2-C/6-C/7) sono escluse dal pagamento dell’ IMU.


IMU Altri fabbricati, terreni e aree fabbricabili

- La definizione altri fabbricati comprende le seguenti fattispecie: immobili a disposizione, immobili locati, immobili concessi in comodato d’uso, fabbricati assegnati da IACP/ATC, fabbricati produttivi, negozi, laboratori, magazzini e autorimesse non di pertinenza, ecc.

- I fabbricati rurali strumentali all’agricoltura sono esentati dall’IMU come nel 2014.
I fabbricati rurali strumentali sono quelli di categoria catastale D/10 o che hanno ottenuto il requisito di ruralità presso l’Agenzia del Territorio a prescindere dalla categoria catastale .
Per la definizione di fabbricato rurale ad uso strumentale si rimanda all’art. 9, comma 3-bis del D.L. 30 dicembre 1993, n. 557, convertito con modificazioni dalla Legge 26 febbraio 1994 n. 133.

- Terreni  :
DALL’ANNO 2014 PAGANO L'IMU TUTTI I TERRENI .  I TERRENI AGRICOLI CENSITI AL FOGLIO 7 e AI FOGLI DAL 13 AL 32 NON SONO PIU’ ESENTI DALL’IMU.
Aliquota IMU ordinaria : anno 2014 
del 10,3 per mille (1,03%) ; anno 2015 del 9 per mille (0,9%).

Con D.L. n. 4/2015 del 24/01/2015 il Consiglio dei Ministri ha modificato le regole per il pagamento dell’IMU relativamente ai terreni agricoli di montagna e di collina. Per i territori soggetti ad imposta si adotta la classificazione ISTAT di territorio “non montano”, territorio “parzialmente montano” e territorio “montano”. L’esenzione resta per i terreni che si trovano nei Comuni montani e anche per quelli parzialmente montani ma limitatamente ai terreni posseduti e condotti da coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali; sono soggetti ad imposta invece tutti i terreni situati nei comuni classificati come “non montani”.

Il Comune di San Salvatore Monferrato è presente nell’elenco ISTAT con la classificazione “NM” equivalente a “non montano”.

In sede di conversione in legge del D.L. n. 4/2015 è stata introdotto il comma 1 –bis che dispone, a decorrere dall’anno 2015, una detrazione di €.200,00 dall’IMU dovuta per i terreni esenti fino al 2013, posseduti e condotti da coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola.
N.B. La detrazione di Euro 200,00 spetta esclusivamente per i terreni censiti al Foglio 7 e ai Fogli dal 13 al 32, posseduti e condotti da coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola.

- Aree edificabili: per il versamento dell’acconto i valori delle aree per l’anno 2015 sono gli stessi utilizzati nell’anno 2014 ai fini del calcolo IMU.
I terreni posseduti e condotti da coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali (IAP) iscritti nella previdenza agricola, sia persone fisiche che società, sono considerati non fabbricabili.


Minimo di versamento: il versamento non deve essere eseguito quando l’imposta annuale risulta uguale o inferiore a €. 3,00.
 

Modalità di versamento e codici tributo:
L’imposta si versa in autoliquidazione mediante modello F24 o apposito bollettino di conto corrente postale – codice comune: I144 – e con i seguenti codici tributo:
- Abitazione principale : 3912
- Altri fabbricati: 3918
- Terreni agricoli: 3914
- Aree fabbricabili: 3916
- Fabbricati ad uso produttivo categoria catastale “D” imposta calcolata ad aliquota base del 7,6 per mille (destinatario lo Stato) : 3925
- Fabbricati ad uso produttivo categoria catastale “D” quota di imposta eccedente il 7,6 per mille pari al 2,7 per mille (destinatario il Comune): 3930

L’Ufficio Tributi fornisce i calcoli a chi li richieda presentandosi munito di visura catastale aggiornata, quietanze di versamento con prospetti di calcolo dell'IMU anno 2014 e acconto 2015.

Per tutto quanto non specificato, per casistiche particolari ed esempi di calcolo consultare l’informativa generale IMU.

 

TARI   (vedi informativa TARI anno 2015 e scarica Regolamento)

Il Consiglio Comunale, con  deliberazione nr. 8 del 28/05/2015, ha stabilito il numero e la scadenza delle rate TARI 2015 come segue:  
prima rata il 30 giugno- seconda rata il  30 settembre – terza rata il 30 novembre; pagamento in unica soluzione 30 giugno.

 

CALCOLO IMU E TASI ON LINE - STAMPA DEL MODELLO F24
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TABELLA CODICI TRIBUTO F24 IUC (IMPOSTA UNICA COMUNALE)

MODELLO F24 SEMPLIFICATO

ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DEL MODELLO F24 SEMPLIFICATO